La
complessità della rete di segni che innerva
la cultura contemporanea ha
reso più diafani i confini tra i saperi
e le loro discipline.
Il superamento dei confini disciplinari e l'emergere
di nuovi possibili
linguaggi è ormai un'evidenza che si
offre con nuove aperture culturali che
hanno provocato un rapporto più dinamico
tra Humanitas e Scienza stimolando zone di forte
contagio tra linguaggi, saperi e temi.
La Cultura è un corpo vivente attraversato
dai linguaggi che ne irrorano il
tessuto capillare e che mettono in contatto
i diversi organi della
conoscenza e dell'espressione.
La Cultura della Modernità ha però
a lungo provocato delle scissioni
all'interno di questo corpo, primo fra tutti
quello tra Scienza e Humanitas
che al presente però vivono uno sforzo
di convergenza linguistica che
modella nuovi parametri ci comunicazione e espressione
artistica.
Sono fermamente convinta che l'interazione tra
le due Culture debba però
tendere a nuove prospettive di ricerca estetica
necessarie alla
formulazione di nuovi modelli espressivi che,
spinti ad un ampliamento
degli orizzonti tematici e ad un superamento
dei limiti linguistici delle
singole discipline, sappiano catturare le voci
e lo spirito, nonché le
problematiche del nostro tempo. Così
come alla filosofia è la scienza che
pone le domande più scottanti ed urgenti,al
teatro procura un nutrimento
straordinario che lo apre a grandi temi epocali.
Dal suo canto la
scienza,metabolizzata dal linguaggio artistico
acquista un più ricco valore
comunicativo e torna ad essere parte di quel
'sapere unitario' che ha
caratterizzato altre epoche. |