Il
contributo fondamentale di Alan Mathison Turing,
uno dei personaggi più particolari della
storia della scienza del Novecento ha portato
allo sviluppo della moderna tecnologia informatica
e il suo lavoro continua ad ispirare la ricerca
in computing science e ben oltre.
Questo libro raccoglie gli ultimi saggi di autori
provenienti dai più diversi campi come
la computing science, le scienze cognitive,la
filosofia
e l'antropologia.
Il libro attraversa per intero l'ampio spettro
della vita di Turing,il suo lavoro di ricerca
e la sua eredità. Nuova luce si proietta
sul futuro della computing science attraverso
il saggio del visionario Ray Kurzweil. Notevole
il contributo del filosofo Daniel Dennet, del
biografo di Turing Andrew Hodges, e del noto
logico Martin Davis, che offre un saggio critico
sul controverso tema
dell'ipercomputazione.
Tratto particolare di questo libro è
il capitolo di Valeria Patera
nel quale presenta una prima versione del suo
suo testo teatrale "La mela di
Alan- Hacking the Turing test"
(per ogni approfondimento consultate gli approfondimenti
qui pubblicati).
Altri capitoli sono attuali riprese del lavoro
di Turing sulla computabilità e s'intrecciano
con le maggiori questioni filosofiche sollevate
dal Turing Test, mentre altri saggi approfondiscono
le sue
ricerche biologiche intorno al tema della phillotaxis
e dei numeri di Fibonacci. |